UN PAIO D’ANNI AL MASSIMO E L’INTERO ABRUZZO SARÀ NELLE MANI DELLA CAMORRA.

Camorra

Forse abbiamo tempo fino al 2020, anno entro il quale verranno chiusi i tribunali di Avezzano e Sulmona (l’Aquila) e Lanciano e Vasto (Chieti). Poi il nostro Abruzzo sarà irrimediabilmente perso. È cronaca di questi anni che la malavita organizzata si sia infiltrata ed ha messo radici anche qui, nell’isola felice, che fu. Rifiuti, depuratori, appalti pubblici sono già oggi nel mirino delle cosche.

L’Aquilano, con la ricostruzione post sisma, è divenuto ricettacolo di camorristi. Alcune circostanze e fatti fanno supporre che la Valle Peligna sia stata quasi del tutto vinta.
Quando sarà definitivamente conquistata, avranno infiltrato uomini all’interno di ogni istituzione e saranno loro a prendere le decisioni per i nostri territori e chi li abita.

Ogni giorno veniamo a conoscenza di situazioni pericolose, segnale evidente della continua avanzata. Che la politica non ferma. Anzi avalla con riforme che indeboliscono le stesse istituzioni. Forse non è un caso che verranno soppressi il 50% dei tribunali e delle procure abruzzesi. Guarda caso Sulmona e Avezzano, Lanciano e Vasto: sono presidi insostituibili nella lotta alla criminalità, che forse abbiamo già perso.
Quindi:
O LI FERMIAMO ADESSO O MAI PIÙ

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